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Ciao 2001: le copertine storiche della rivista che ci ha raccontato la Musica

Le icone della musica italiana ed internazionale raccontate dalla rivista uscita tra il 1968 e i 2000

Ciao 2001 - Copertina del 15 Novembre 1981 Nr. 46

Ciao 2001 – Copertina del 15 Novembre 1981 Nr. 46

Il 1968 è, per tutti i motivi che conosciamo, un anno storico, momento cruciale nella storia della società contemporanea, un anno in cui i sogni erano ancora grandi e il futuro non era ancora scritto. E il 1968 fu anche l’anno in cui usci nella sale, prima americane, poi di tutto il Mondo, uno dei tanti capolavori di Stanley Kubrick, “2001 Odissea nello Spazio”, con quel 2001 che collocava temporalmente la storia, lasciandoci immaginare come sarebbe potuto essere l’inizio del nuovo secolo che stava arrivando ma che sembrava ancora così meravigliosamente lontano e imprendibile.

Così, quel numero, 2001, che compare nel nome della rivista “Ciao”, “Ciao 2001”, sembra, unito al più classico dei saluti, una sorta di benvenuto, alieno, in grado di teletrasportare, a partire da quel 22 marzo 1968, data di uscita del primo numero, i lettori, avanti nel tempo. Nata dalla fusione di “Ciao amici” e “Big”, la rivista fu un importante elemento aggregante per tutti gli appassionati di musica e divulgativo, in grado di seguire anche l’evolversi della cultura musicale italiana (all’epoca vivissima e di una qualità oggi inimmaginabile) con puntate, evidentemente, anche all’estero. Guarda caso, poi, proprio in quell’anno, trasmetteva da Radio Rai, Renzo Arbore, ideatore e anche conduttore di “Per voi giovani”, trasmissione che faceva il paio con “Ciao 2001”, con la la quale condivideva la funzione di diffusore di cultura musicale lungo tutto lo Stivale. La rivista, curiosamente, dopo una prima chiusura, riaprì nel 1999 per poi terminare nel 2000, senza vedere l’alba di quel 2001 che, tanto calorosamente, all’epoca aveva salutato.

Noi abbiamo voluto raccogliere un po’ di copertine storiche, per fare un tuffo nel passato, che ci sta, che ci piace. Alcune di queste copertine le abbiamo prese da qui.

Ciao 2001 - Copertina del 15 Febbraio 1981 Nr. 7

Ciao 2001 – Copertina del 15 Febbraio 1981 Nr. 7

Nel 1981, anno cui si riferisce questo numero di “Ciao 2001”, Frank Zappa era nel cuore della sua attività artistica, aveva compiuto da poco 40 anni e giustamente si andava a conquistare la copertina della rivista. In elenco oltre ai Talking Heads, reduci dal capolavoro “Remain in Light” dell’anno precedente, ci sono pure i Deep Purple che per l’intramontabile “Smoke on the Water” , il pezzo che ogni cover band che si rispetti ci ha insegnato ad odiare, si erano ispirati ad un fatto realmente accaduto al mitico Zappa.

Ciao 2001 - Copertina del 19 Luglio 1981 Nr. 29

Ciao 2001 – Copertina del 19 Luglio 1981 Nr. 29

Ancora Zappa, in elenco, assieme al buon De Andre’ e Iggy Pop, ma la notizia è la presenza di Bob Dylan a Londra. Per il menestrello da Duluth, appena scopertosi cristiano, si stava prospettando un decennio non semplice, condito però sul finire dall’inserimento nella Rock and Roll Hall of Fame (avvenuto il 20 gennaio del 1988). E ancora oggi Dylan, che di anni ne ha un po’ di più, continua a girare e suonare senza sosta.

Ciao 2001 - Copertina del 18 Ottobre 1981 Nr. 42

Ciao 2001 – Copertina del 18 Ottobre 1981 Nr. 42

Parola d’ordine che? Giunti all’undicesimo album in studio il gruppo musicale dei Genesis, con “Abacab” , rompe completamente i ponti con il passato proponendo un lavoro che scontenta i fan della vecchia guardia ma ne conquista di nuovi. La title track diventerà, addirittura, per un po’, una hit da discoteca.

Ciao 2001 - Copertina del 26 Luglio 1981 Nr. 30

Ciao 2001 – Copertina del 26 Luglio 1981 Nr. 30

Rispetto massimo per uno degli artisti più eclettici, creativi e talentuosi del panorama italiano, scomparso sempre troppo presto. Del 1981, anno a cui, come avete capito, appartengono parecchie di queste copertine, è la pubblicazione del disco “Q disc” e la nascita degli Stadio, in realtà il complesso che aveva accompagnato Dalla in tour e che si erano dati quel nome a causa delle estenuanti prove all’aperto, negli stadi…

Ciao 2001 - Copertina del 25 Ottobre 1981 Nr. 43

Ciao 2001 – Copertina del 25 Ottobre 1981 Nr. 43

Se c’è un posto dove ci piacerebbe andare, prendendo la macchina del tempo, sarebbe sicuramente la New York degli anni 80’, brutta, sporca, cattiva ma assolutamente vitalissima. Nel numero, oltre al newyorkese Billy Joel, si parla di Heavy Metal, ancora di Bob Dylan e persino del mitico Meat Loaf, che nel pieno della sua carriera di musicista, sfornava, proprio quell’anno “Dead Ringer”, il cui tour segnerà l’inizio della sua lunga collaborazione con il pianista Paul Jacobs.

Ciao 2001 - Copertina del 20 Dicembre 1981 Nr. 51

Ciao 2001 – Copertina del 20 Dicembre 1981 Nr. 51

I tempi della fama globale per Ringo Starr, il più figo dei Beatles, erano un lontano ricordo, annebbiato ancora di più dagli insuccessi di “Ringo the 4th” e “Bab Boy” del 1978. Per l’occasione l’ex-batterista aveva chiesto a tutti i suoi ex-compagni di ventura di realizzare un pezzo. Partecipò anche John Lennon che, però, appena un mese dopo aver consegnato “Life Begins at 40” all’amico/collega, sarà trovato morto per mano di Mark David Chapman. Ringo deciderà di non utilizzare mai quel brano.

Ciao 2001 - Copertina del 29 Marzo 1981 Nr. 13

Ciao 2001 – Copertina del 29 Marzo 1981 Nr. 13

Anno importante, il 1981, anche per Jon Anderson, storico leader degli Yes, che decide di mettersi in proprio con il musicista greco Vangelis e dare vita a “The Friends of Mr. Cairo“. L’album contiene le celebri hit “I’ll Find My Way Home” e “State of Independence”. Eric Clapton torna con nuovo album, “Another Ticket”, dedicato all’amico bassista Carl Radle, morto l’anno prima.

Ciao 2001 - Copertina del 12 Luglio 1981 Nr. 28

Ciao 2001 – Copertina del 12 Luglio 1981 Nr. 28

Si diceva prima dell’album, “Stop and Smell Roses” di Ringo Starr, nel quale il batterista dei Beatles aveva chiesto ai suoi vecchi compagni di realizzare un brano da inserirci. Alla morte di John Lennon, George Harrison aveva ritirato il suo brano, prontamente ribattezzato “All Those Years Ago”, come tributo all’amico appena morto. Il pezzo (in cui comunque partecipò lo stesso Ringo, assieme a Paul e Linda McCarthey), inserito nell’album cui si fa riferimento in copertina, “Somewhere in England” (1981), fu un successo immediato in tutto il mondo. La copertina però è tutta per i Van Halen, all’epoca in uscita con “Fair Warning” e all’apice del successo.

Ciao 2001 - Copertina del 13 Dicembre 1981 Nr. 50

Ciao 2001 – Copertina del 13 Dicembre 1981 Nr. 50

Ad un anno dalla scomparsa di John Lennon, “Ciao 2001” ne celebra il ricordo. All’interno ancora i Van Halen, reduci dal concerto di Roma e intervistati dalla rivista, il Banco del Mutuo Soccorso, che quell’anno ci portava “Buone notizie” e Rod Stewart, che dopo la parentesi con la Rhino Records per “Foolish Behaviour”, tornava alla Warner Bros. con “Tonight I’m Yours”.

Ciao 2001 - Copertina del 22 Agosto 1976 Nr. 32-33

Ciao 2001 – Copertina del 22 Agosto 1976 Nr. 32-33

Salto indietro nel tempo, di qualche, ma decisivo, anno. “Ciao 2001” intervista i Goblin che l’anno prima si consacravano, a qualsiasi livello immaginabile, con la soundtrack di “Profondo Rosso” di Dario Argento, e dell’Umbria Jazz, che in quegli anni vedeva calcare il palco a gente del calibro di George Coleman, Art Blakey e Dizzy Gillespie. Il clima politico, fortemente presente in quegli anni, creò non poche tensioni, tanto da sconsigliare l’organizzazione del festival per l’anno successivo.

Ciao 2001 - Copertina del 23 Novembre 1980 Nr. 47

Ciao 2001 – Copertina del 23 Novembre 1980 Nr. 47

1980. Bruce Springsteen è davvero un fiume in piena, di creatività e di energia. E’ l’anno dello storico album “The River” che include quell’’”Hungry Heart” che John Lennon ebbe il tempo di definire “il miglior singolo di rock n’roll dai tempi del Beatles”. Mica pizza e fichi. E Springsteen, conosciuto per la sua forte carica live, non si risparmiò, arrivando, dopo un anno di 140 concerti negli Stati Uniti, ad esibirsi anche nel vecchio continente con il suo primo vero tour europeo.

Ciao 2001 - Copertina del 13 Agosto 1978 Nr. 32

Ciao 2001 – Copertina del 13 Agosto 1978 Nr. 32

Ancora Goblin in concerto, ancora Rolling Stones, più vivi che mai, e ancora Umbria Jazz. Come detto in anticipo il festival, in quel periodo, ebbe non pochi problemi, e dopo il 1978, anno di questo numero, la manifestazione subì un brusco stop, salvo poi ripartire qualche anno dopo.

Ciao 2001 - Copertina del 4 Novembre 1973 Nr. 44

Ciao 2001 – Copertina del 4 Novembre 1973 Nr. 44

Questo numero, targato Novembre 1973, regala nientemeno che un adesivo di Neil Young, che l’anno prima aveva regalato, a sua volta, al Mondo intero, quel grande album che è “Harvest”. David Bowie, da par suo, scatenato in copertina, è Ziggy Stardust suo, a sentir lui, “messaggero terreno”. Realtà e finzione si fondono dando vita ad una delle provocazioni più forti della storia della musica.

Ciao 2001 - Copertina del 4 Ottobre 1981 Nr. 40

Ciao 2001 – Copertina del 4 Ottobre 1981 Nr. 40

Il Re è morto, viva il Re. La copertina è tutta dedicata a “The KingElvis Presley che debuttò, proprio 25 anni anni prima, nel 1956, ed era scomparso, prematuramente, nel 1977. Poco da aggiungere, in questi casi, se non ricordare nuovamente che, proprio l’anno prima, ci aveva lasciato John Lennon, l’uomo che, una volta, aveva detto ad Elvis che, prima di lui, non c’era stato nessuno.

Ciao 2001 - Copertina del 20 Settembre 1981 Nr. 38

Ciao 2001 – Copertina del 20 Settembre 1981 Nr. 38

Nel 1981 i Rolling Stones escono con “Tatoo You”. L’album si rivela l’ultimo degli Stones a raggiungere il primo posto in America, e si compone, perlopiù, di outtakes di precedenti sessioni di registrazione, insieme a due canzoni originali composte per l’occasione. Spazio in copertina anche per i Blue Oyster Cult che, sempre per rimanere in quell’anno, uscirono con “Fire of Unknown Origin”, contente una delle loro tracce di maggior successo, “Burnin’ for You”.

Ciao 2001 - Copertina del 14 Giugno 1981 Nr. 24

Ciao 2001 – Copertina del 14 Giugno 1981 Nr. 24

Salito alla ribalta con “Uh, mammà!”, Cosimo Cavallo, detto Mimmo, proprio nel 1981, è una delle figure più importanti della musica italiana, padre artistico, per dire, di Fiorella Mannoia, per cui scriverà la musica di “Caffè nero bollente”, scriverà brani per Mia Martini, Ornella Vanoni, Syria, Loredana Bertè e Giorgia. Dopo un lungo silenzio ritorna sulle scene nel 2002 per il brano “Questa sono io” di Mariella Nava e nel 2011 ha scritto “Vedo nero” per Zucchero. In copertina, oltre a ricordare l’uscita del suo nuovo lp, si celebra Stevie Wonder, in concerto a Zurigo, e i Clash in concerto in Italia.

Ciao 2001 - Copertina del 26 Aprile 1981 Nr. 17

Ciao 2001 – Copertina del 26 Aprile 1981 Nr. 17

L’arcobaleno rock di Ritchie Blackmore sono, evidentemente, i Rainbow, band fondata dal chitarrista dei Deep Purple nel 1974 e del 1981 è il loro sesto album “Straight Between the Eyes” mentre Fossati, a Panama, c’è sicuramente con l’album, tra i suoi più riusciti, secondo Rolling Stone Italia, “Panama e dintorni”.

Ciao 2001 - Copertina del 8 Marzo 1981 Nr. 10

Ciao 2001 – Copertina del 8 Marzo 1981 Nr. 10

L’inizio degli anni 80’, come abbiamo visto, è anno di cambiamenti per molti, come per i Dire Straits che, proprio nel 1980, svoltano artisticamente con “Making Movies”, loro terzo album, che comprende, tra le altre, la celebre traccia di apertura “Tunnel of Love”. Ma sarà, il biennio 1980-1981, quello che segnerà l’abbandono di David Knopfler, fratello di Mark, dalla band.

Ciao 2001 - Copertina del 21 Dicembre 1980 Nr. 51

Ciao 2001 – Copertina del 21 Dicembre 1980 Nr. 51

Chiudiamo questo excursus con una copertina del 1980 che vede protagonista Franco Battiato, nell’anno della sua proposta di nuova idea di canzone che culminerà con il successo del brano “Il vento caldo dell’estate” che vede il contributo della cantante Alice. Ben presto arriverà la definitiva consacrazione con “La voce del padrone” e il singolo “Bandiera Bianca”.

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